CODEX Festival vol.8

  

A Noto il 12 e il 13 settembre l’ottava edizione di  CODEX:  festival dedicato al teatro, al cinema, alla musica e alla formazione culturale.

Le parole e le immagini delle studentesse e degli studenti del Matteo Raeli

 

Anche quest’anno CODEX festival riparte con l’ottava edizione.

L’apertura dell’evento è avvenuta il 13 settembre alle ore 12:00 nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio con la presentazione del Festival da parte del Direttore artistico Salvo Tringali, del Sindaco di Noto Corrado Bonfanti e dell’assessora al Turismo e alla Cultura Giusy Solerte.

Il direttore artistico Salvatore Tringali ha sottolineato che c’è stata la volontà di far partire questa ottava edizione, nonostante le difficoltà di quest’anno 2020.

Il festival è nato dal dialogo tra gli artisti e gli operatori culturali della città di Noto e quelli nazionali come risultato della collaborazione con il collettivo Vionnet e Frame Off, con i ragazzi e le ragazze dell’Istituto “Matteo Raeli” di Noto, che da tre anni curano, con grande responsabilità e passione, le immagini e i video della manifestazione, e soprattutto con il Comune di Noto.

CODEX è un Festival utile al raggiungimento di più persone attraverso diversi codici – ha affermato Il Sindaco Corrado Bonfanti– ed è un percorso virtuoso, prodotto culturale della città, che deve essere salvaguardato per la crescita di tutta la comunità. Il Sindaco ha puntualizzato che l’Amministrazione non ha mai interferito con la direzione artistica del festival garantendo la massima libertà nella scelta delle manifestazioni.

L’assessora Giusy Solerte ha evidenziato che gli artisti amano davvero l’arte che realizzano e l’amore per l’arte prescinde dal colore politico di chi amministra e per questo l’arte, nelle sue varie declinazioni, avrà sempre qualcosa da dire. Ha, inoltre, aggiunto che non è vero che la gioventù non sia interessata al mondo dell’arte, tendendo all’omologazione. I giovani hanno molto da dire e spesso non trovano il mezzo per farlo. Ma a Noto, per i figli di questa città, questa possibilità c’è.

Il Dirigente scolastico dell’I.I.S. dott. Concetto Veneziano, invitato ad intervenire, ha sottolineato che da quando il “Matteo Raeli” ha deciso di partecipare a Codex non ha fatto mai mancare la sua presenza, nonostante la manifestazione si svolga prima dell’inizio delle lezioni, perché il compito dei docenti e delle docenti è quello di educare i ragazzi e le ragazze a partecipare agli eventi della città. “La città siamo noi – ha affermato – e se la città ha un fermento culturale significa che qualcuno si dà da fare perché questo avvenga. Si può diventare promotori e protagonisti cominciando già a scuola, con progetti che hanno come finalità, come fil rouge, favorire la partecipazione alla vita sociale, culturale e artistica di una città come Noto, che ha davvero tanto da offrire. Vivere a Noto è una grande opportunità, che va colta. La scuola è un interlocutore fondamentale in quanto è l’ambiente nel quale si può costruire un habitus mentale.”.

La direzione artistica ha ringraziato tutti gli artisti partecipanti a questa ottava edizione di CODEX, ricordando gli appuntamenti del festival:

la proiezione dello short film Finestre di Orazio Condorelli e Mauro Maugeri;

gli spettacoli teatrali Meter Tygater, regia e drammaturgia di Aurora Miriam Scala con Mariachiara Pellitteri e Aurora Miriam Scala; Miracolo di Giuseppe Massa con Glory Arekekhuegmbe, Paolo Di Piazza e Marco Leone; Piccola Patria di Lucia Franchi e Luca Ricci con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà e Gioia Salvatori; Comu Veni Ferrazzano di e con Giuseppe Provinzano;

la presentazione del libro Lo spettatore è un visionario di Luca Ricci e Lucia Franci, attraverso il dialogo tra  Filippa Ilardo e Luca Ricci;

le letture poetiche di Giuliano Logos, Andrea Saitta, Sebastiano Mignosa, Valerio Piaga, nell’ambito della nuova sezione Katarticon, curata dal collettivo Vionnet.

 

 

Charis Santoro IB Liceo Classico

Miriam Celeste IVB Liceo Classico