Sulle vie della parità… “Donne e Memoria”, la strada vincente!

Toponomastica Femminile collabora per la prima volta con il prestigioso Premio Calvino, giungendo così alla settima edizione del concorso “Sulle vie della parità”.

La sezione “Narrazioni” di tale concorso vede due giovani e meritevoli studentesse dell’Istituto di Istruzione Superiore M. Raeli, Carlotta Sipione (VA) e Morena Garro (III A), ottenere rispettivamente il Primo Premio per le Classi Quinte e il Primo Premio per le Classi Terze.

Stimolare la creatività e l’immaginazione delle/dei giovani sulle tematiche di parità in generale per indurre una riflessione sulla necessità del rispetto dell’altro/a, indipendentemente dal sesso, dall’etnia, dalle capacità personali e dalla provenienza sociale o culturale”. Questo l’obiettivo del concorso, centrato in pieno da Carlotta e Morena con i racconti “Il colore del coraggio” e  “La verità vuole essere trovata”, storie diverse, ma ambedue fermamente contrarie al bullismo, alla violenza e alle prevaricazioni, in particola modo a quelle sulle donne.

Entrambe le partecipanti hanno dato prova di un’eccellente capacità espressiva, sensibilità e grande padronanza di linguaggio.  La giuria si esprime sull’elaborato di Carlotta Sipione nel seguente modo: “Racconto incentrato sulla descrizione degli stati d’animo, in cui ricordi e pensieri si susseguono, in un continuo passaggio dalla realtà esterna all’interiorità del soggetto narrante. Apprezzabile il tema affrontato: la capacità di reagire a una situazione terribile di violenza e di bullismo, esperienza purtroppo diffusa tra i giovani, molto spesso ragazze”.

Il racconto “La verità vuole essere trovata”, invece, di Morena Garro spinge la giuria a pronunciarsi con le seguenti parole: “Il racconto restituisce tutta la confusione e la difficoltà di riconoscersi nel caotico passaggio dell’adolescenza. Un po’ sullo sfondo il tema della violenza di genere; chiaro, invece il rapporto di complicità del protagonista con la sorella”.

Ma le attività di Toponomastica femminile, il nostro progetto identitario, hanno riscosso successo e ottenuto riconoscimenti anche nelle altre due sezioni: Il Giardino delle Giuste e dei Giusti del Matteo Raeli e Per le vie della città – Donne che hanno detto NO!

Tante medaglie da appuntare idealmente sul petto di tutta la nostra scuola da sempre impegnata attivamente su questo fronte, ancor più in quest’anno difficile. Come dice il nostro Preside: “Il Raeli ha dimostrato, ancora una volta, di saper affrontare le tante sfide che la contemporaneità presenta.”

Asia Cappello e Vincenzo Papa
IVA Liceo Classico