Sab. Ott 16th, 2021

RAELIOGGI

le Notizie al Primo Posto

Intervista a Virgilio Sieni, “Solo Goldberg variations”

1 min read

 

<<Chi le ha ispirato la passione per la danza? Cosa la porta a ballare e ad esprimersi attraverso la danza?>>

<<Sono delle domande alle quali è molto difficile rispondere, come fare a dare una risposta ad una cosa così bella e totalizzante! Posso dire di essere stato catturato da qualche “demone” che mi ha portato dentro questo cosmo e da allora sono qui. Da ragazzo ho praticato molti sport ma ho sempre provato una certa attrazione verso l’arte in tutte le sue forme, in modo particolare per la danza. Sono cresciuto in un’epoca, gli anni settanta, in cui gli artisti cominciavano ad esprimersi attraverso il corpo, la cosiddetta “body art”. Da qui nasce una combinazione di sport, arte e danza, tramite la quale si evince la concezione di corpo come gioco pertanto, nonostante l’età, è fondamentale continuare a giocare.>>

 

<<Come descriverebbe con una sola parola il suo spettacolo?>>

<<Penso che sia difficile descriverlo con una sola parola ma se dovessi farlo lo definirei un gioco, seppur complesso. Un gioco all’interno del quale cerco di mettere quella che è la mia professione. Non è semplice intrattenimento ma penso, e spero, che si avvicini il più possibile al concetto di spettacolo.>>

 

<<Come le è venuta l’idea di combinare danza, arte e musica?>>

<<Non è stata in realtà una grande idea perché danza e musica nascono pressoché insieme. Nella storia dell’evoluzione dell’uomo possiamo dedurre che se non ci fosse stato il suono e l’utilizzo della voce non si sarebbe arrivati al raggiungimento di un certo livello di sonorità e di canto. Questo ci ha portato ad esplorare con l’arte dei mondi nuovi per mezzo della conoscenza e incontro.>>

 

<<Infine, avendo parlato di arte, è lecito domandarle quale opera preferisca>>

<<Bella domanda, sono talmente tante. Ultimamente ho rivisto la “Madonna di Senigallia” di Piero della Francesca, “L’Annunciata” di Antonello da Messina, “Il viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich. Mi catturano particolarmente e a me piace lasciarmi catturare perché mi ampliano come uomo.>>

 

Nicolò Caristia

Adriana Ferlisi

Carmengiulia Tiralongo

Elisabetta Vilardo

Classe IV A Liceo Classico

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.