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Allo STAR GATE Contest “La città della legalità per i ragazzi” premiato il cortometraggio “2+2 non è uguale a 5”

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In data 21 maggio 2022 al Teatro Comunale G. Garibaldi di Avola si è tenuta la premiazione delle scuole partecipanti allo STAR GATE Contest intitolato “La città della legalità per i ragazzi” organizzato dalla Dott.ssa Stefania Altavilla presidente dall’associazione A. R. C. A. (Associazione Rinascimento Culturale Archimedeo) in occasione del trentesimo anniversario delle stragi di Capaci e Via d’Amelio.

L’evento è iniziato con il cortometraggio “Paolo e i suoi Angeli”, sceneggiatura e regia di Giulia Galati, con la partecipazione di alcuni apprendisti attori, che tra qualche mese faranno le loro prime apparizioni su Mediaset.

Successivamente Rosario Terranova, l’attore che rappresentava il magistrato Paolo Borsellino nel cortometraggio, ha intrattenuto il pubblico facendo riflettere ironicamente su quanto le emozioni siano espresse sempre più in maniera virtuale tramite emoticon piuttosto che face to face.

Subito dopo questo simpatico intervento, sono stati proiettati, al cospetto della giuria, i nove cortometraggi realizzati dalle scuole della Sicilia arrivate in semifinale.

Tra questi c’erano “2+2 non è uguale a 5”, realizzato dalla IVB Classico e “Senza paura”, elaborato dalla IIA e dalla IIB Classico del nostro Istituto.

 

Link video “Senza paura”

https://www.facebook.com/106604011990688/videos/1672012579798422

 

Tutti i prodotti dei singoli Istituti sono stati esaminati dalla Commissione in base a diversi criteri quali i like su Facebook, il premio della critica, la miglior regia ed anche un premio speciale per l’attore che si è distinto nel suo ruolo all’interno della rappresentazione.

Le votazioni si sono svolte simultaneamente alla visione dei corti e a seguire hanno aperto le buste per ciascuna categoria di premio.

Il conduttore Mimmo Contestabile ha proclamato i 3 cortometraggi vincitori:

 

 

  • Premio di Gradimento FaceBook: “La verità vive”– Istituto di Istruzione Superiore Salesiano “Don Bosco” di Palermo
  • Premio Miglior regia: “2+2 non è uguale a 5”-Istituto di Istruzione Superiore “M. Raeli” di Noto IV B Liceo Classico
  • Premio della Critica: “In bilico” -Istituto di Istruzione Superiore R. Guttuso indirizzo Liceo Artistico di Giarre
  • Premio Miglior attore: Gabriele Sanfilippo di “La verità vive”

 

In conclusione la scrittrice del romanzo “Storia di una ribelle ‘nfame” Maria Giovanna Mirano ha ringraziato tutti gli Istituti per la partecipazione al progetto nonché per la realizzazione di ciascun corto. Ha successivamente annunciato una futura partecipazione elargita a tutti, vincitori e non, presso il set cinematografico durante le riprese della serie ispirata alla sua stessa opera.

 

Il cortometraggio “2+2 non è uguale a 5” è stato il prodotto finale dell’UDA di Educazione civica dal titolo “Educare alla legalità anche per il rispetto dell’ambiente e la tutela del territorio”.

Questo lavoro è stato un modo per trattare un argomento davvero scottante per il nostro Paese come gli attentati di Mafia del 1992.

Il corto è liberamente ispirato al romanzo “Storia di una ribelle ‘nfame” di Maria Giovanna Mirano, la quale ha voluto modificare la storia reale del suicidio di Rita Atria, avvenuto il 19 luglio 1992, in seguito all’assassinio del giudice Paolo Borsellino in Via d’Amelio, lasciando un messaggio di speranza.

Il titolo del video “2+2 non è uguale a 5”, contraddicendo l’equazione presente nel romanzo distopico di George Orwell “1984”, vuole esprimere la possibilità di affermare la verità contro la manipolazione delle coscienze agita della mentalità mafiosa.

Per rimanere coerenti con la nostra fonte di ispirazione, abbiamo deciso di rendere la protagonista, Monica, testimone di Giustizia e risoluta ad interrompere il ruolo della donna all’interno delle organizzazioni criminali, in cui deve tramandare i valori fondamentali di omertà e onore, secondo la pedagogia della vendetta.

Nel nostro cortometraggio abbiamo deciso di affrontare un discorso più ampio, toccando il tema dei reati ambientali e il concetto di “ecomafia”.

Inoltre, per quanto alcuni testimoni siano finiti più volte nel mirino dei killer di Mafia, nel corto abbiamo voluto inserire una scena finale che desse una visione di vittoria e pace implicite: il figlio di Monica e di Antonino Montisi, quest’ultimo ucciso durante la festa della Madonna in quanto sospettato di ‘nfamità, va incontro alla madre con il cielo azzurro come sfondo.

Dalla progettazione alla realizzazione, questo lavoro ci ha visti tutti partecipi ed interessati, pronti a operare delle scelte per riuscire a comunicare i contenuti attraverso l’estetica del linguaggio filmico.

Nonostante sia stata la nostra prima esperienza in questo campo, siamo riusciti a realizzare un cortometraggio degno della sua definizione.

È stata per noi una bella esperienza formativa che ci ha permesso di conoscere in maniera più approfondita noi stessi e i nostri compagni.

 

link video “2+2 non è uguale a 5”

https://www.facebook.com/106604011990688/videos/777894470265159

Samuela Listo

Alessandra Pia Minniti

IV B Liceo Classico

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